No Phone Philosophy
Spegniamo gli schermi per accendere le emozioni vere: un piccolo gesto quotidiano, per ritrovare il gusto di stare davvero insieme.
Non è un progetto da realizzare, ma un modo di stare insieme che pratichiamo ogni giorno. All’arrivo, ogni cellulare viene spento e riposto in un armadietto sicuro: un gesto semplice che libera spazio e attenzione per ciò che conta davvero.
Durante la permanenza i dispositivi restano lì, in pausa. Resta comunque un riferimento certo: un unico numero dell’associazione, sempre raggiungibile per qualsiasi urgenza.
Una scelta pensata per regalare a chi ci trova qui il tempo di guardarsi negli occhi, ridere insieme e riscoprire la vita prima degli schermi.
Quanto tempo passiamo davanti a uno schermo
I dati raccolti negli ultimi anni da istituti di ricerca e organizzazioni sanitarie restituiscono un quadro coerente: l’esposizione agli schermi inizia sempre più precocemente e cresce in modo costante con l’età, superando ampiamente le soglie raccomandate dai pediatri già nella prima infanzia. Di seguito una panoramica organizzata per ambito geografico, dal contesto italiano a quello europeo e mondiale, seguita dall’evoluzione del fenomeno nell’ultimo quindicennio.
Italia
In Italia l’esposizione digitale comincia molto prima di quanto si immagini. Le rilevazioni del sistema di sorveglianza dell’Istituto Superiore di Sanità mostrano che già tra i 13 e i 15 mesi di vita una quota rilevante di bambini trascorre regolarmente del tempo davanti a uno schermo, con differenze marcate tra le regioni. Il fenomeno prosegue e si intensifica nella preadolescenza e nell’adolescenza: uno studio condotto in Alto Adige nel 2025 su oltre 5.800 famiglie ha rilevato che quasi il 90% dei ragazzi tra i 14 e i 17 anni supera le due ore quotidiane di utilizzo di media digitali nel tempo libero, contro circa un bambino su otto nella fascia 6-9 anni.
bambini già esposti a schermi a 13-15 mesi di età
ragazzi 14-17 anni oltre 2 ore/giorno di media digitali
Sul piano delle ore complessive, gli adolescenti italiani trascorrono in media 5,2 ore al giorno davanti a uno schermo: solo il 9% resta sotto le due ore quotidiane. Il confronto per fascia d’età rende evidente la progressione:
Scala: 0-6 ore al giorno.
Nel mondo
A livello internazionale il fenomeno assume proporzioni ancora maggiori. Secondo Common Sense Media, i giovani tra 8 e 18 anni trascorrono mediamente 7 ore al giorno davanti a uno schermo; altre rilevazioni globali indicano che la Generazione Z (18-24 anni) raggiunge le 9 ore quotidiane complessive. Il quadro conferma una tendenza univoca: più aumenta l’età, più cresce il tempo trascorso online, indipendentemente dal Paese osservato.
Scala: 0-9 ore al giorno.
L’evoluzione degli ultimi quindici anni
Il confronto storico mostra una crescita marcata e non lineare. Nel 2008 l’indagine nazionale “OKkio alla Salute” rilevava che circa il 47% dei bambini italiani superava le due ore giornaliere davanti a TV o videogiochi. Con la pandemia del 2020 il fenomeno ha subito un’accelerazione improvvisa: la quota di bambini e adolescenti tra i 3 e i 19 anni che superava le due ore quotidiane è aumentata di quasi sei volte rispetto al periodo pre-pandemico. Oggi, nel 2025, la quasi totalità degli adolescenti italiani (90% nella fascia 14-17 anni) supera stabilmente quella soglia, con un’esposizione che inizia già nei primi mesi di vita.
Guardando alle ore effettive anziché alle percentuali, la stessa tendenza emerge con chiarezza: tra i bambini e i preadolescenti (8-12 anni), dati globali aggregati indicano una crescita da 4,6 ore al giorno nel 2015 a 5,55 ore nel 2021. Per gli adolescenti italiani (13-18 anni) è disponibile un solo dato recente e affidabile — 5,2 ore al giorno nel 2024/25 — senza un punto storico comparabile precedente per la stessa popolazione: non è quindi possibile tracciarne l’evoluzione con altrettanta precisione, ma il livello attuale conferma comunque un’esposizione quotidiana ormai stabilmente elevata.
Il cellulare, in media, viene inoltre controllato più di 100 volte al giorno da un adolescente: un ritmo che rende ancora più preziosa una pausa reale, senza notifiche.
I numeri, in breve
Su 24 ore di giornata, quanto tempo se ne va online.
Attenzione: da qui in poi i dati si riferiscono alla popolazione generale (16-64 anni), non solo agli adolescenti citati sopra — per questo il valore dell’Italia cambia da 5,2 a 5h49m: sono due fotografie diverse dello stesso fenomeno.
Per capire quanto questo tempo vari da un Paese all’altro — al di là delle sole fasce d’età appena viste — abbiamo confrontato i dati di utilizzo giornaliero negli Stati membri dell’Unione Europea, nel Regno Unito, in Svizzera e nel resto del mondo.
Europa — UE, Regno Unito e Svizzera
Dal valore più alto al più basso
| # | Paese | Al giorno | Pos. mondiale* |
|---|---|---|---|
| 1 | Portogallo | 7h 30m | 14 |
| 2 | Bulgaria | 7h 29m | 15 |
| 3 | Croazia | 6h 46m | 22 |
| 4 | Romania | 6h 31m | 24 |
| 5 | Polonia | 6h 17m | 29 |
| 6 | Ungheria | 6h 16m | 30 |
| 7 | Repubblica Ceca | 6h 14m | 32 |
| 8 | Irlanda | 6h 13m | 33 |
| 9 | Svezia | 6h 07m | 34 |
| 10 | Regno Unito | 6h 02m | 35 |
| 11 | Italia | 5h 49m | 36 |
| 12 | Grecia | 5h 48m | 37 |
| 13 | Spagna | 5h 42m | 39 |
| 14 | Svizzera | 5h 32m | 41 |
| 15 | Austria | 5h 31m | 42 |
| 16 | Paesi Bassi | 5h 30m | 43 |
| 17 | Belgio | 5h 22m | 44 |
| 18 | Francia | 5h 22m | 45 |
| 19 | Germania | 5h 22m | 46 |
| 20 | Danimarca | 5h 08m | 48 |
*Posizione su 49 Paesi analizzati. Solo Portogallo, Bulgaria e Croazia superano la media mondiale (6h 40m); l’Italia è evidenziata.
Il confronto tra i paesi
I 20 Paesi con il valore più alto, con l’Italia a confronto
| # | Paese | Al giorno |
|---|---|---|
| 1 | Sudafrica | 9h 24m |
| 2 | Brasile | 9h 13m |
| 3 | Filippine | 8h 52m |
| 4 | Colombia | 8h 43m |
| 5 | Argentina | 8h 41m |
| 6 | Cile | 8h 31m |
| 7 | Russia | 8h 21m |
| 8 | Malesia | 8h 17m |
| 9 | Emirati Arabi Uniti | 8h 11m |
| 10 | Thailandia | 7h 58m |
| 11 | Egitto | 7h 55m |
| 12 | Indonesia | 7h 38m |
| 13 | Messico | 7h 37m |
| 14 | Portogallo | 7h 30m |
| 15 | Bulgaria | 7h 29m |
| 16 | Israele | 7h 20m |
| 17 | Taiwan | 7h 13m |
| 18 | Arabia Saudita | 7h 09m |
| 19 | Stati Uniti | 7h 03m |
| 20 | Turchia | 6h 57m |
| ⋯ | ||
| 36 | Italia | 5h 49m |
Non si tratta di demonizzare la tecnologia, ma di scegliere consapevolmente i momenti in cui non serve. Bastano un pallone, una corda per saltare, un pomeriggio libero — e la voglia di guardarsi negli occhi, non in uno schermo.
Fonte dati: GWI / DataReportal — dati aggiornati a luglio 2025, riferiti al 2024 (tempo medio giornaliero online, popolazione 16-64 anni, qualsiasi dispositivo).
Fonti statistiche
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