Terre di SferaAssociazione senza scopo di lucro
Octopus Therapy
Un piccolo abbraccio di cotone per i più fragili
Il progetto
Il primo filo della nostra storia prende forma tra le mani, intrecciando piccoli polipetti all’uncinetto. È in Slovacchia, grazie all’incontro con un’associazione locale, che l’octopus therapy è entrata nella nostra vita: da semplice gesto creativo è diventata cura, vicinanza, presenza.
In Slovacchia questa pratica è ancora poco diffusa rispetto all’Italia. Da qui nasce il nostro obiettivo: sostenere gli ospedali del territorio slovacco, collaborando con le realtà locali per diffondere questa pratica ovunque possa portare conforto.
Non è un lavoro all’uncinetto qualunque: per essere davvero sicuro in ambiente ospedaliero, ogni polipetto richiede tecnica e materiali precisi. Si usa esclusivamente cotone 100% non mercerizzato — mai lana o filati sintetici, che potrebbero irritare la pelle delicata del neonato o rilasciare fibre pericolose. L’imbottitura interna deve essere lavabile ad almeno 60°C, per garantire una sterilizzazione efficace tra un utilizzo e l’altro. E lo schema di lavorazione — lunghezza dei tentacoli, dimensioni della testa, assenza di elementi rigidi o staccabili — va seguito con la massima attenzione, senza margine di improvvisazione: ogni dettaglio serve a proteggere chi lo riceverà.
Ad oggi sono stati consegnati all’Ospedale Universitario di Martin, reparto di Neonatologia per prematuri, sotto la supervisione della prof.ssa Katarína Maťašová, più di 80 polipetti, di cui 48 prodotti esclusivamente dalla nostra associazione. Altri 70 polipetti sono già pronti e in attesa di essere consegnati.
Octopus Therapy nasce in Danimarca nel 2013 da un’intuizione semplice e profondamente umana: offrire ai neonati prematuri qualcosa che potesse rassicurarli, contenerli e accompagnarli nei primi giorni della loro vita fragile. Da quell’idea è nato un progetto capace di unire sensibilità, competenza e solidarietà, trasformando un piccolo polipetto all’uncinetto in un gesto di cura concreto.
Per un neonato ricoverato in terapia intensiva, ogni dettaglio conta. La luce, i suoni, i contatti, le sensazioni. I polipetti all’uncinetto sono stati pensati proprio per questo: i loro tentacoli morbidi richiamano la memoria tattile del cordone ombelicale e offrono una percezione di familiarità che può aiutare il bambino a sentirsi più calmo e protetto. In un ambiente spesso freddo e pieno di stimoli, questo piccolo oggetto diventa un compagno silenzioso, capace di portare conforto reale.
Nel tempo, il progetto ha attirato l’attenzione di importanti figure della neonatologia internazionale. Il dottor Daniel Lockyer, tra i professionisti che hanno contribuito a diffondere questa pratica in Europa, ha evidenziato il valore del contenimento sensoriale e la capacità dei polipetti di accompagnare il neonato verso una maggiore stabilità. Il dottor Amitava Sengupta ha sviluppato ulteriormente l’approccio con il protocollo Octopus Mother Care, sottolineando l’importanza di un sostegno che unisca tatto, odore materno e regolazione neuro-sensoriale. La dott.ssa Aisling Smith ha inoltre contribuito con osservazioni cliniche e studi che hanno mostrato effetti positivi non solo sui piccoli pazienti, ma anche sul benessere emotivo delle famiglie. Un ruolo importante è stato svolto anche dall’équipe dell’Aarhus University Hospital, che ha contribuito a dare solidità scientifica alla pratica fin dalle sue origini.
Ma questo progetto non vive solo nei reparti ospedalieri. Vive soprattutto nelle mani di chi sceglie di partecipare. Ogni polipetto viene realizzato con cura, seguendo criteri precisi di sicurezza e igiene: filato 100% cotone non mercerizzato, imbottitura lavabile ad almeno 60°C, tentacoli entro misure stabilite, assenza di elementi pericolosi. Dietro ogni singolo pezzo c’è attenzione, responsabilità e amore. Non si tratta soltanto di uncinetto: si tratta di costruire, punto dopo punto, un piccolo abbraccio per chi sta affrontando l’inizio della vita nel modo più delicato possibile.
La nostra associazione crede profondamente nel valore di questo gesto collettivo. Crediamo che la solidarietà possa tradursi in qualcosa di tangibile, utile e bello. Crediamo che un semplice gomitolo possa diventare conforto, e che il tempo donato da ciascuno possa trasformarsi in presenza, sostegno e speranza per tante famiglie.
Ogni polipetto racconta una storia di cura condivisa. Ogni consegna a un ospedale rappresenta un ponte tra chi dona e chi riceve. Ogni piccolo tentacolo porta con sé il lavoro di una comunità che sceglie di esserci, con delicatezza e con cuore.
Octopus Therapy è questo: un progetto nato per proteggere i più fragili, cresciuto grazie alla scienza e alla partecipazione, e reso vivo dalla volontà di tante persone che credono che anche il gesto più piccolo possa avere un significato immenso.
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